Per decenni, il riciclo ha cercato di eliminare la variabilità.
SeeValue propone una questione diversa.
Perché non progettare materiali capaci di valorizzare l'eterogeneità dei rifiuti, invece di costringerli a diventare omogenei?
WTME non è una nuova tecnica di riciclo.
Il riciclo tradizionale si concentra sul trasformare i rifiuti fino a farli assomigliare a materie prime vergini.
WTME si concentra sul progettare materiali capaci di funzionare naturalmente con rifiuti eterogenei.
L'innovazione non consiste nel migliorare i rifiuti.
Consiste nel progettare materiali che richiedono meno perfezione dai rifiuti.
Non si tratta di un nuovo modo di riciclare.
Si tratta di un nuovo modo di fare Engineering dei materiali.
WTME è una nuova filosofia di Engineering.
Invece di considerare i rifiuti come una materia prima difettosa, li considera il punto di partenza dell'innovazione.
L'obiettivo non è più la perfetta purezza.
L'obiettivo è ottenere le massime prestazioni in condizioni di reale variabilità.
WTME non rifiuta la purezza.
Semplicemente pone una questione diversa.
Invece di inseguire l'impossibile purezza di rifiuti perfettamente omogenei, perseguiamo la purezza di ridurre al minimo l'inquinamento lungo l'intero processo di riciclo.
Il vero obiettivo è ridurre la selezione, la lavorazione, il trasporto, il consumo di energia e ogni operazione superflua che aumenta l'impatto ambientale, creando al tempo stesso materiali utili, durevoli e ad alte prestazioni.
La purezza che ricerchiamo non è soltanto chimica.
È la purezza di un processo più pulito, minori emissioni, un consumo più efficiente delle risorse e un migliore utilizzo di ciò che già esiste.
L'Engineering non dovrebbe ottimizzare soltanto il materiale, ma l'intero percorso che trasforma il rifiuto in un prodotto.
Questa è la purezza che vale la pena perseguire.
Le città contengono già enormi quantità di materiali preziosi.
E non sono nascosti sotto terra.
Scorrono ogni giorno attraverso le nostre case.
SeeValue chiama questa risorsa Urban Ore.
La sfida non è più scoprire nuovi materiali.
È imparare a riconoscere il valore che ci circonda.
Il futuro non consiste soltanto nel creare materiali migliori.
Consiste nel utilizzare meglio i materiali che già possediamo.
SeeValue immagina un mondo in cui i rifiuti non siano più considerati la fine del ciclo di vita di un prodotto, ma l'inizio del suo prossimo scopo.
La più grande rivoluzione delle risorse non nascerà dalla scoperta di nuovi materiali.
Nascerà dalla capacità di riconoscere il valore che già ci circonda.